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2020-09-15 17:53:06
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Il sistema tonico posturale

Complessità e continuità

Il sistema tonico posturale è estremamente complesso, esso interviene in continuità:
-Per lavarsi.
-per sedersi.
-Mantenersi in piedi.
-Stare seduti.
-Opporsi a delle forze esterne.
Anche nel movimento: lo prepara, contribuisce al suo avviamento, lo guida, l'equilibrio, lo rinforza e gli serve da contrappoggio. Aiuta il lavoro delle fibre fasiche durante lo sforzo.non si può avere movimento fasico senza la messa in gioco preliminare e simultanea del sistema tonico.
questo apporto complementare del sistema tonico ai muscoli fasici, potrebbe permetterci di capire meglio i test di kinesiologia i quali esplorano diversi aspetti funzionali attraverso reazioni "energopositive" o "energonegative"; in effetti queste reazioni potrebbero semplicemente dipendere dall'attività facilitatrice o inibitrice del sistema tonico posturale.

                                                              La rappresentazione dela postura come triangoli rovesciati.

l'uomo frazionato può essere rappresentato da un insieme di differenti pendoli questi pendoli sono raffigurati da triangoli rovesciati.
a livello posturale due triangoli opposti raffigurano un doppio pendolo rovesciato. L'individuo è sospeso ad un braccio di sostegno attraverso le sue fasce che si inseriscono sull'occipite (osso occipitale).il punto di sospensione è costituito dall' Atlante e dalla apofisi odontoidea di c2, ma può essere esteso all'insieme: occipite/ atlante/
epistrofeo.
il braccio di sostegno costituisce il secondo pendolo rovesciato: l'individuo è sospeso al suolo per mezzo dei suoi piedi.
questa oscillazione vicendevole dei due triangoli inversi, l'uno in rapporto all'altro, ci permette di comprendere che l'uomo è capace di equilibrarsi nel suo stesso squilibrio.
qualunque sia la natura dello squilibrio, i due punti sono sempre coinvolti: cioè esiste sia un bloccaggio C1/C2, sia un bloccaggio occipite/ C1 è sempre un certo grado di asimmetria podalica.
In caso di squilibrio tonico due parti sono sempre coinvolte: la zona occipite/atlante/epistrofeo e i piedi, poiché essi sono i punti di sospensione dei due pendoli rovesciati.
oltreoceano esiste un particolare creato in seno alla cultura chiropratica, quello di manipolare e solo la zona cerniera C1 C2.
la domanda che dobbiamo porci è: se ciò è sufficiente, poiché il disturbo di questa zona è nella maggior parte dei casi e dativo, ed è il riflesso dello squilibrio del sistema tonico posturale e non la causa.
 

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