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2020-06-19 10:51:30
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OSTEOPATIA PEDIATRICA

OSTEOPATIA CRANIO-SACRALE

I neonati e i bambini presentano spesso particolari problemi relativi al sistema cranio-sacrale.
Il sistema cranio-sacrale è costituito dalle ossa del cranio, dalla colonna vertebrale e dalle meningi, contiene ed avvolge il liquido cefalo-rachidiano.

Tale sistema ha una propria motilità con le sue caratteristiche cicliche e frequenza per cui è stato definito “Meccanismo Respiratorio Primario” o più semplicemente “ritmo cranio-sacrale”.
Tale ritmo è in fisiologia varia tra gli 8-12 cicli al minuto in cui si alternano una fase di “inspirazione” o “flessione” del cranio e una fase di “espirarzione” o
“estensione” del cranio.

Tale ritmo viene “ascoltato”dall'osteopata poggiando le mani sul cranio del paziente, grazie ad una spiccata sensibilità che ha sviluppato durante la formazione.
Se la mobilità delle ossa del cranio o del ritmo cranio-sacrale subiscono variazioni, si verifica un effetto negativo sulle strutture nervose e di conseguenza determinate funzioni del corpo possono causare delle alterazioni. La terapia cranio-sacrale ha lo scopo di ripristinare tale ritmo. Pertanto il trattamento cranio-sacrale è una metodica che può migliorare diversi disturbi, quali emicrania, dolori alla colonna, disturbi dell'apprendimento e del comportamento, problemi emozionali e post-traumatici.
 
DISFUNZIONI CRANIO-SACRALI
 
In osteopatia si definisce “disfunzione“ l'alterazione della fisiologica mobilità di una parte del corpo. L'osteopata “ascolta” i tessuti e rileva il movimento delle diverse strutture, le une in rapporto alle altre, e la malleabilità intra-ossa; qualsiasi modificazione di uno di questi elementi determina una disfunzione cranio-sacrale.
 
Le cause di disfunzione cranio-sacrale durante la vita fetale possono essere:
utero patologico (spazio intra-uterino troppo piccolo non permette uno sviluppo corretto del feto)
disequilibrio del bacino materno
gravidanza gemellare (uno dei gemelli può subire una compressione cranica causata dai piedi dell'altro ecc)
contrazioni premature
impegno precoce (una forza compressiva viene mantenuta sulla parte del cranio impegnata, generalmente sulla volta. Se questa fase di impegno è importante è possibile una compressione della sinfisi sfeno-basilare).
 
Le cause di disfunzione cranio-sacrale durante la nascita:
l'impegno
la discesa
l'espulsione:
l'espulsione della testa
l'espulsione del corpo
 
 
PRIMA INFANZIA
 
Il bimbo, nei primi mesi di vita, può subire diversi traumi che producono disfunzioni. Le cadute costituiscono l'eziologia più frequente e dato che l'ossificazione non è terminata, esse posso causare “lesioni intraossee”. La crescita cranica, durante il primo anno, dipende in massima parte dalla crescita dell'encefalo. Le lesioni neurologiche possono frenare i movimenti cranici. Le lesioni craniche possono incidere sul sistema nervoso. Allo stesso modo, esse possono influenzare lo sviluppo delle funzioni sensoriali, quali la vista e l'udito.
 
Le indicazioni al trattamento osteopatico nel neonato e nel bambino sono:
le scoliosi del lattante
il torcicollo congenito
problemi della colonna, attitudine cifo-scoliotica ecc.
le scoliosi del bambino • i problemi agli arti inferiori:
◦ valgismo
◦ varismo
◦ piede piatto
◦ piede cavo
ritardi dello sviluppo motorio
problemi respiratori
patologie del sistema nervoso: ◦ strabismo
◦ problemi di deglutizione
◦ rigurgito, coliche, stipsi
◦ muscoli della regione cranio-cervicale
◦ motricità della lingua
pianti continui, tremori, irritabilità
disturbi del sonno
problemi del linguaggio
dislessia
problemi della scrittura
problemi della sfera O.R.L (otorino-laringoiatrici)
mal di testa
funzioni salivari, nasali, lacrimali
problemi della suzione
traumi da cadute o incidenti

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